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Le 14 conversazioni

  • Immagine del redattore: elenaburan
    elenaburan
  • 7 giorni fa
  • Tempo di lettura: 4 min

1.

  • Se ascolti bene, il vento di febbraio sussurra: preparati alle sorprese.

  • Io sono già pronta: ho comprato stivali nuovi e un ombrello. Che sussurri pure, non ho paura.

  • Ho sentito che a marzo ci sarà un festival di street food qui. Chi viene con me?

  • Prima calcoliamo quanto abbiamo speso per i regali di Natale. Altrimenti resteremo di nuovo senza soldi per i festival.


2.

  • Gli uffici diventeranno presto musei. La gente verrà in visita guidata: "Guardate, bambini, qui la gente stava seduta dalle nove alle cinque."

  • A me manca l’ufficio. A casa mi distraggo sempre con il gatto, che pretende attenzioni come un capo.

  • Io ho trovato un coworking con caffetteria e piante vive. Puoi anche lavorare in pigiama, nessuno se ne accorge.

  • L’importante è che non salti la connessione. Altrimenti dovrò spiegare di nuovo al capo che i "problemi tecnici" non sono una scusa.


3.

  • Compriamo qualcosa di esotico. Guarda questa radice, sembra un alieno.

  • Io prendo solo quello che conosco. Questi pomodori sono sempre dolci come caramelle.

  • Ho sentito che il sabato qui vendono formaggio fatto in casa. Dobbiamo portare una borsa grande.

  • E non dimenticate l’aglio. Protegge sia dai vampiri che dall’influenza.


4.

  • Questo quadro sembra dire: il futuro è già qui, siete solo distratti dai telefoni.

  • Io preferisco i paesaggi dove si capisce dove finisce il cielo e inizia la terra. Qui tutto è mescolato, come la mia testa di lunedì mattina.

  • Ho letto che presto ci sarà una mostra d’arte interattiva. Finalmente potremo toccare le opere!

  • Solo fate attenzione. L’ultima volta ho premuto un pulsante per sbaglio e tutta l’installazione ha iniziato a lampeggiare come un albero di Natale.


5.

  • Questa estate voglio andare in un posto dove non sono mai stata. Magari un’isola dove l’internet funziona solo tre ore al giorno.

  • Io ho già prenotato un hotel a Barcellona. Lì almeno so cosa aspettarmi: spiaggia, tapas e siesta.

  • Andiamo tutti insieme in Croazia! I tramonti lì sono così belli che vengono voglia di scrivere poesie.

  • Prima controlliamo i prezzi dei biglietti. Altrimenti finiremo di nuovo sul balcone con il tè e i sogni.


6.

  • Presto tutti avranno un assistente robot personale. Immaginate: "Ehi, robot, portami il caffè e ascolta i miei sfoghi!"

  • Ho paura che i robot sostituiranno le persone vere. Mi piace quando il barista sorride, non quando una macchina lampeggia.

  • Io ho già provato un chatbot per appuntamenti. Mi ha consigliato di incontrare uno che ama l’anime e prepara sushi. Esperienza interessante!

  • La tecnologia è come un coltello: puoi tagliare il pane o tagliarti le dita. Dipende da chi lo usa.


7.

  • Le città presto diventeranno verdi. Immaginate: case con giardini sui tetti, strade senza macchine, aria pulita come in una foresta.

  • Sì, ma per ora i cassonetti della spazzatura straripano. La gente è troppo pigra per fare la raccolta differenziata.

  • A Berlino ci sono già negozi senza imballaggi! Dobbiamo andare a imparare.

  • L’ecologia inizia dalle piccole cose: spegni la luce quando esci da una stanza. E non comprare il decimo paio di scarpe.


8.

  • Questo libro sembra scritto apposta per me. Come se l’autore avesse origliato i miei pensieri e li avesse messi nero su bianco.

  • A me piacciono le storie con il lieto fine. La vita è già piena di dramma.

  • Io sono in un club del libro. Le discussioni sono così accese che viene voglia di portare i popcorn.

  • La lettura deve sviluppare la mente, non solo intrattenere. Anche se un po’ di svago non guasta.


9.

  • L’amore è quando senti una persona a chilometri di distanza. Come il Wi-Fi, ma senza password.

  • Io ho bisogno di un partner affidabile. Come questa quercia: sta lì da cento anni e non si lamenta mai.

  • Io credo nell’amore a prima vista! Come nei film, solo senza popcorn.

  • L’amore non è magia, è lavoro. Come un giardino: se non lo annaffi, tutto si secca.


10.

  • L’Europa è sull’orlo del cambiamento. Sento che dobbiamo scegliere: insieme o per niente.

  • Ho paura di tutta questa incertezza. Vorrei solo che tutto tornasse come prima: stabile e noioso.

  • Io sono stata a un comizio! L’energia lì era così contagiosa che mi ha fatto credere in un futuro migliore.

  • La politica non è questione di emozioni, ma di azioni. Dobbiamo parlare meno e fare di più.


11.

  • La creatività è quando crei qualcosa che non esisteva prima. Come quel musicista di strada: suona una musica che nessuno ha mai sentito.

  • A me piace lavorare a maglia. Almeno so cosa otterrò: una sciarpa, non una scultura astratta.

  • Mi sono iscritta a un corso di ballo! La gente lì è così interessante che vorrei andare ogni giorno.

  • La creatività deve avere uno scopo. Altrimenti è solo un hobby, non arte.


12.

  • La salute è quando corpo e anima sono in armonia. Ascoltati, non i dottori di internet.

  • Io vado da un medico di fiducia. Lì almeno tutto si basa sulla scienza, non sui consigli della zia Valja.

  • Mi sono iscritta a yoga! La gente lì è così positiva che anche la ginnastica mattutina sembra una festa.

  • La prevenzione è meglio che curare. Quindi mangia meno zucchero, cammina di più e non dimenticare l’aglio!


13.

  • L’Europa diventerà un ponte tra tradizione e innovazione. Come una città antica con la tecnologia moderna.

  • Voglio che i miei figli vivano in sicurezza. Senza guerre, crisi o brutto tempo.

  • Io credo nell’unità europea! Dobbiamo comunicare di più, viaggiare e imparare le lingue.

  • L’Europa deve investire in istruzione e scienza. È il fondamento del futuro. E nel buon caffè, naturalmente.


14.

  • Il tramonto oggi sembra promettere che domani sarà meglio. Dobbiamo crederci.

  • A me piace quando tutto è pianificato. Domani ho la giornata organizzata minuto per minuto: caffè, lavoro, cena e serie TV.

  • Facciamo un picnic tutti insieme domani! Porto la torta, voi portate il buonumore.

  • Prima dobbiamo finire il progetto. Ma dopo possiamo rilassarci. Solo non dimenticate l’ombrello!


 
 
 

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